STANOTTE
Vorrei conoscere ogni tuo pensiero Stanotte
aprimi il cuore Non tenerlo chiuso tra le tue mani
THE NUMBER 23

Ieri mentre guardavo la televisione mi è capitato di vedere il trailer di un film
?THE NUMBER 23?, subito mi sono incuriosita, sono andata su internet e ho cercato maggiori informazioni.
Nel rivedere il trailer ho capito che sicuramente non mi farò scappare questo film che esce curiosamente giorno 23 aprile, tutto normale se non fosse che quel giorno è il mio compleanno.
Il film parla di un uomo ossessionato dal contenuto di un romanzo, ben presto si accorge che molte delle cose narrate nel libro coincidono con la sua vita e alla fine cade nella paranoia totale.
Io ho fatto curiosamente la stessa cosa cercando tutte le curiosità,coincidenze, collegamenti e saltando da un sito all?altro per vedere quante più cose dicevano su questo numero e lasciando perdere tutte le cose a livello matematico restano cose più comprensibili tipo che il sangue impiega 23 secondi a percorrere il nostro corpo, oppure che il numero dei cromosomi è 23, o ancora che 23 sono i gradi di inclinazione dell?asse terrestre, coincidenze bruttine, tipo la somma dei numeri che compongono la data dell?attentato dell?undici settembre è uguale e 23 e anche il disastro del Titanic, e se continuiamo possiamo anche riportare quello che hanno predetto i Maya che il 2012 sarà la fine del mondo (20+1+2), e infine da brivido se fate (2/3) sarà uguale a 0.666 il numero del diavolo, insomma c?è da sbizzarrirsi.
Comunque anche se non l’ho ancora visto credo che la morale di questo film, tratto da una novella di Stephen King, sia che più facciamo a caso a una cosa più troviamo delle coincidenze, oltre al fatto che il fissarsi comporta una spirale che porta alla paranoia.
TEMPO FA….

In questo momento mi gira in testa un immagine, quella di una mia amica molto carina, siamo fine anni 80, lei si presenta a scuola con la coda legata con del pizzo bianco, mi canticchia Holiday, che se non sbaglio è una canzone famosa di madonna, nel video madonna è molto carina, i capelli legati in una coda di pizzo, il corpo avvolto in una tuta attillata, balla, mentre canta lei trasmette sensualità con quel suo rossetto rosso.
Ricordo che quando guardavo questo video per me lei era il massimo, tutte noi a quell?età l?imitavamo, però con una differenza rispetto i tempi di oggi, lei non era come Kate Moss e neanche come Angelina Jolie, semplicemente era sensuale.
Sono fortunata, perché in quel periodo contava molto essere, i ragazzi non ci guardavano per come eravamo fisicamente, ma per come eravamo dentro, non era facile, dovevamo dimostrare di essere tutte diverse interiormente, essere forti.
Quando ero in classe al liceo guardavo le mie compagne e cercavo sempre un mio look, ricordo che alla terza liceo una mia amica portò una t-shirt di una marca nota, subito ci fu chiaro che lei era una paninara, questo vi farà ridere dato che oggi tutti vestono con le marche più famose, allora era diverso, dovevamo risparmiare o almeno non erano i soldi spesi a qualificare una persona.
Oggi è tutto diverso, se non vesti di marca sei fuori o almeno ti guardano in un certo modo, poi c?è il lato estetico se sei magra è meglio, non solo adesso in giro va di moda ricostruirsi le unghie, risultato se mi guardo intorno hanno tutte le unghie rifatte, e poi in ultimo guai invecchiare cremine, chirurgia, ecc.
Io non critico, però a volte mi dispiace vedere delle ragazzine che soffrono, o fanno già la dieta a 13 anni e poi mi dispiace sentire che ci sono persone che fanno operazioni dolorosissime per migliorarsi, a volte penso che proprio non ci si pensava anni fa, io almeno non mi spavento del tempo, e quando il mio ragazzo mi dice che mi vorrebbe più grassottella sorrido di gioia?ognuno è diverso, ognuno ha qualcosa, questa è la cosa più importante, non criticatemi, ho scritto questo sfogo perché vorrei che il mondo cambiasse, o per lo meno si tornasse a quei favolosi anni 80 dove si pensava più a essere che apparire??.
BUONA PASQUA

Ciao a tutti i lettori del mio post volevo farvi tanti auguri di Buona Pasqua e invitarvi a pensare anche solo per un momento a tutte quelle persone che si trovano ricoverate in istituti o in ospedale, perché siamo veramente fortunati noi a non esserlo.
Oggi ho assistito al ricovero di un anziana in una casa di cura e ho pensato di dedicarle questa poesia.
Ti ho vista guardare nel niente
Avevi lo sguardo spezzato in due
Rassegnata guardavi lo spazio di fronte a te sconfinato
Mi domandavo se pensavi a chi avevi amato
Se magari lo cercavi per darti forza
Se avevi figli
Se avevi sorelle
Ho provato un enorme tristezza
Eri distante,ma capivo il tuo dolore
Ti eri messa da parte
Avevi trovato un equilibrio su questo precario filo
Ora di nuovo qualcuno sconvolgeva il tuo ultimo angolo di pace
Alla fine ti ho vista emettere un grande sospiro quello che solo la saggezza ti da per non gridare dolore.
Questo/a opera pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.<!–
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follia

La tua mano cerca la mia
siamo qui dentro un unico sguardo
che follia.
Tu ridi e mi prendi in giro
complici guardiamo la stessa direzione
comlici ci capiamo
guidiamo fino al limite della notte solo per guardarci dentro
mi perdo in te mio dolce promontorio
Amami
sono qui solo per te
Ridiamo mentre il mondo ci osserva
complici
mi fido
non prendermi per pazza
ora
guardami
sono felice
ossevo tutto dall’alto
ora dal basso
che follia ti amo
gelosa di te come sempre
ti amo
TU

Ti nascondi dietro quel tuo sguardo stanco
Io aspetto chiusa nel tuo abbraccio un attimo di sole
Questo tempo è sempre troppo arrendevole
Scivolo nel tuo silenzio
So che pensi
So che desideri
Per me è sempre come ieri
Per me è sempre il tuo cuore a prendermi
Ti penso
Sempre
AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

Sono tre giorni che qui in Sicilia piove e c’è vento, oggi ho un po’ di febbre, in più la mia linea telefonica è isolata…ma a parte questo va tutto benone anche perchè oggi è il giorno che amo di più in assoluto…
Amo il natale perchè quando cammini per strada c’è un aria diversa, tutti corrono frenetici per comprare le ultime cose, ma allo stesso tempo son tutti pronti a regalare un sorriso.
stasera mi aspetta il calore della mia famiglia, l’attesa dei miei nipotini che scartano i loro regali, e naturalmente cibo a palate, mia madre si è data un gran da fare, io le giravo intorno con il naso gocciolante(non era certo un bel vedersi), in più ho due occhiaie triple questo perchè stanotte oltre al freddo c’erano i miei vicini in festa, presumo giocata a carte dato che sentivo urla del tipo “OLEEEE”…eran almeno 40 persone e tutto questo fino alle 5 della magnana…e va bè…
Comunque ora vi saluto vi auguro uno stupendo natale pieno di emozioni e incontri……………..
LITTERIO…CASTIGLIA E TANTI ALTRI….

Sono in ritardassimo lo so, dovevo scrivere la recensione dello spettacolo ?l?altra faccia della luna? lunedì,ma sono stata molto impegnata, il lavoro mi ha sommerso fino al collo, poi ne sono successe di tutti i colori, pensate mi è anche arrivata una convocazione di esame per un master effettuato ben 6 anni fa, per completare il tutto come ciliegina sulla torta mio padre è cascato mentre faceva dei lavori in giardino, per fortuna niente di grave solo tanta paura e una distorsione al piede.
Comunque passiamo allo spettacolo, devo dire che io stessa non mi aspettavo sarebbe stato così bello e ben organizzato, sono state quattro bellissime ore di puro divertimento.
Presso il Teatro di San Gregorio(CT), si sono recate più di 400 persone che hanno atteso pazientemente l?apertura delle porte, per poi distribuirsi senza creare troppa confusione, mentre tutti noi aspettavamo l?inizio della rappresentazione sono entrati anche alcuni giornalisti della T.V Tirreno che hanno registrato ogni momento dello spettacolo.
L?inizio mi ha particolarmente colpito perché hanno proiettato delle immagini stupende di bambini con il sottofondo di una canzone di Laura Pausini che io proprio non conoscevo ?il mondo così come lo vorrei?, ogni fotogramma era perfettamente collegato alle parole della canzone, in cui si parla di bambini che soffrono la fame e la guerra e dove i loro occhi lanciano un grido di aiuto al mondo per aiutarli a cambiare le loro esistenze.
In sala c?era un silenzio pazzesco evidentemente erano tutti presi dall?intensità di quel momento compresa la sottoscritta.
Poi sono entrati i presentatori ANNAMARIA, ALFREDO,ANNA?. Alfredo si sa ha fatto la parte da leone perché ha organizzato, presentato in maniera stupefacente lo spettacolo, ma non solo ha anche preso parte ad alcuni momenti di recitazione.
Poi è entrato in scena Castiglia, noto comico siciliano catanese, che ha intrattenuto il pubblico fino a farlo piangere dalle risate.
Successivamente è arrivato Enrico Guarnieri in arte LITTERIO che ha completato l?opera rendendo ancora più esilarante la serata,.
Comunque penso vi basti questo per capire che la serata prendeva sempre più quota e la gente era sempre più attenta e entusiasta della serata.
Naturalmente ci sono stati numerosi momenti meditativi tra questi il discorso di suor Adriana dalla quale è partita l?iniziativa per raccogliere fondi, ma anche un momento di grande recitazione da parte dell?attore Salvatore Sorbello che ha parlato dell?amore attraverso un monologo scritto da lui stesso.
Da sottolineare poi i cantanti tutti bravissimi e a mio parere la più brava è stata Andrea Azzurra che tra l?altro tornava dalla selezione per la nuova opera teatrale di Cocciante.
Chiudo anche perché nessuno leggerà un post così lungo, vi dico solo che appena potrò metterò altre foto attinenti allo spettacolo.
L’ALTRA FACCIA DELLA LUNA (ANGELI)

Luna stanotte aiutaci
Cerchiamo solo un rifugio dove il freddo
Non riesca a trovarci
È dura guardarti sembra tutto tranquillo lassù
Noi vaghiamo
Negli occhi abbiamo solo fame
Al passante indifferente regaliamo le nostre ali spezzate dalla realtà
Luna illumina il nostro cammino
Cerchiamo un po? di sonno
Mentre il nostro stomaco si gonfia.
È incredibile guardarti in questo cielo stellato dominato dalla calma
Noi camminiamo confusi sull?arida terra coperta di sabbia
Negli occhi abbiamo solo sete di vita.
Luna regalaci i tuoi raggi
Cerchiamo un varco dove le mani non possano raggiungerci
Ti guardiamo mentre camminiamo tra le macchine di una città confusa
Vediamo gli sguardi della gente
Apriamo le nostre mani solo per accogliere la loro carità
Altrimenti ci sarà chi ci coprirà di dolore.
Ascoltaci luna
Per noi lontana
Ascoltaci mentre abbiamo solo lacrime da raccontare
Fa che ogni stella ricordi i nostri nomi
Domani saranno parole disperse nel vento?.
Siamo solo angeli che cercano il loro cielo
Chiediamo cibo
Chiediamo una casa
Siamo bambini cresciuti in fretta
Chiediamo solo di essere ascoltati?.
Siamo solo bambini a cui hanno tolto il sogni, il sorriso, l?innocenza..
Almeno tu ogni notte ci guardi, mentre il mondo si gira
E continua a girare.
Ciao luna?..
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Questo/a opera pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.<!–
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